Con un bel video il Bloco de Isquierda celebra il 25 aprile portoghese. Una chiamata alla lotta lado a lado, fianco a fianco. Contro...
Questo testo è la rielaborazione, adattata, di un “parlato”. La voce è quella di Laura Wronowski nipote di Giacomo Matteotti e staffetta partigiana. Tratto da “Con l’anima di traverso” di Zita Dazzi (Edizioni Solferino, 2019)
Se c'è uno scrittore che più di tutti è spaventosamente contemporaneo nella narrazione della Resistenza (contemporaneo perché risponde anche ai fascisti di oggi, lo...
I partigiani che hanno lottato per la democrazia e la libertà, lasciandoci una splendida Costituzione, avevano in sé un’idea di uguaglianza, avevano il senso...
Farci avere paura di diventare poveri mentre ci impoveriscono è il loro capolavoro più grande, degno di un trattato di psicologia sul controllo delle menti.
#28ALasFeministasVotamos. Con questo hashtag viene lanciato il manifesto femminista per le elezioni politiche del 28 aprile contro la minaccia neofascista e oscurantista
Accade che il passato possa tornare, a volte con molti dei suoi difetti peggiori. Magari con altre sembianze, ma molto simile nella sostanza e nella sua pericolosità. Trovando le moltitudini impreparate, come lo erano state la prima volta. Per questo è importante studiare la storia, a partire da quella degli “ultimi”. Come spiega Alessandro Portelli nel prologo di "Sotto la cenere" di Ugo Mancini, una raccolta di dodici vicende di ordinaria quotidianità, di incertezze e speranze, di delusioni e paure durante il Ventennio
La Sinistra alle europee, perché ci sono anche i diritti degli animali nel programma di Podemos
Roberto Musacchio -
Riconoscere gli animali come essere senzienti. È uno dei punti del manifesto dedicato agli animali predisposto da Podemos. Al primo punto il no alle...
Eduard ha sedici anni, è nato a Cuneo, e coi suoi tuffi ha vinto molti titoli nazionali. Ma non può salire sul podio perché senza cittadinanza. L'ennesima stortura di una legge vergognosa
Presentata come strumento per far pagare gli articoli ai big del web e limitare il loro strapotere, la norma Ue sul diritto d’autore voluta dai grandi gruppi editoriali rischia invece di punire i piccoli media. E di produrre effetti collaterali devastanti sulla libertà di espressione












