Il ddl “Codice rosso”, una sorta di corsia preferenziale per i reati di violenza e stalking contro le donne, porta con sé troppe carenze logico-giuridiche che rischiano di complicare ulteriormente la - già grave - situazione presente nelle Procure e nei Tribunali d’Italia
Lega e M5s hanno messo in atto un giro frenetico di nomine con i rispettivi fedelissimi collocati nei ministeri, dotati di un curriculum che non corrisponde alle competenze richieste. «Sono molto peggio di quelli che c’erano prima», si dice in Transatlantico
La linea del dialogo di Jeremy il Rosso con i conservatori sulla Brexit non ha pagato. Allontanando i laburisti dai verdi e dai liberal, che si erano opposti alla uscita dalla Ue. Fatto sta che questi ultimi ne hanno beneficiato acquisendo centinaia di seggi supplementari nelle recenti elezioni locali
«L’Unione può essere il primo esempio di internazionalismo ed è un privilegio per la sinistra avanzare questa idea». Violeta Tomic, candidata alla presidenza Ue per il gruppo Gue-Ngl, rivela il suo piano per portare Bruxelles a soddisfare bisogni ed esigenze dei cittadini europei
«La libertà è una sola e le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti» (Nelson Mandela) Mi chiamo Camilla, ho 26 anni...
C'è voluto tempo ma sembra che questo Paese stia riuscendo a sviluppare anticorpi contro il virus della paura e dell’odio di cui è propagatore...
Coi fascisti non si parla. Un principio semplice, incarnato nell’esempio di grandi socialisti come Lombardi e Pertini. Che tutti dovrebbero riconoscere. Invece persino il centrosinistra l’ha calpestato. Ma è imprescindibile, come ci indicano le ultime vittorie contro l’ultradestra
Con gli arbitrati investitori-Stati, come quelli previsti dall’accordo di libero scambio Ceta, le multinazionali possono scavalcare le norme su ambiente, salute, lavoro. Per la Corte Ue sono compatibili col diritto comunitario. I pentaleghisti potrebbero opporsi ma si guardano dal farlo
Rileggere Benito Mussolini può essere scioccante, ma è una pratica istruttiva. È lui il precursore dell’antipolitica, dello sberleffo alle istituzioni, dell’elogio pubblico della violenza. I cui vocaboli e simboli fanno ancora parte del “lessico familiare” del nostro Paese. Ripresi ed elaborati dall’ultradestra, ma anche dai pentaleghisti di governo. Per questo Chiarelettere ha scelto di ripubblicare interventi e articoli del dittatore fascista pronunciati e scritti tra il 1904 e il 1927, nella raccolta “Me ne frego” a cura di David Bidussa, autore dell’introduzione di cui vi anticipiamo un brano
Metà dei cittadini Ue lamenta che la propria voce non è ascoltata da Bruxelles. E il senso di irrilevanza cresce nei distretti impoveriti, saldando l’asse austerity-sovranismo. Ma, alla vigilia delle elezioni, una nuova generazione si affaccia alla politica. Decisa a cambiare le cose