Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia, il coreografo giapponese teorizza e sperimenta multiformi linguaggi. Una poetica originale e controcorrente frutto di «uno studio sul rapporto tra realtà umana e ambiente, sul movimento prima del movimento, sull’immaginazione»
Il dibattito sulla “cancel culture” dagli Usa si è diffuso anche in Europa. Secondo le destre vandalizzare o abbattere monumenti di personaggi che hanno esplicitamente appoggiato colonialismo, razzismo o sessismo sarebbe un atto aggressivo e totalitario. Ma la realtà è ben diversa. Come spiega la studiosa Neelam Srivastava nel libro a più voci "Non si può più dire niente?" edito da Utet, di cui vi proponiamo un estratto
La violenza non è la verità dell’essere umano, ma una sua distorsione. È il rapporto interumano la verità dell’essere umano
Nel nostro Paese ci sono 350mila “tiratori fantasma”. Ossia cittadini con il porto d’armi per il tiro al volo che però non praticano alcuna disciplina sportiva. Ottenere la licenza è troppo facile e la destra, col sostegno delle lobby delle armi, vorrebbe semplificarlo ulteriormente
La libertà di armarsi è considerata un diritto in America. Ma non basta limitare le armi per fermare le stragi. Bisogna occuparsi di malattia mentale. La violenza non è innata. Prevenire è possibile specie se si tratta di giovani. A colloquio con lo psichiatra Fernando Panzera
La strage nella scuola di Uvalde non è capitata per caso. Invece di indagare sulle cause profonde della patologia mentale che porta qualcuno a sparare a dei bambini come fossero sagome di cartone, qualsiasi amministrazione Usa ha sempre risposto aumentando il livello dello scontro garantendo la facilità di accesso alle armi a chiunque
Oggi, 2 giugno, una nuova strage negli Usa, questa volta in un ospedale a Tulsa. 4 morti e una decina di feriti. Il bollettino...
Occorre che giustizia civile e penale si parlino, che gli episodi di violenza domestica non siano trascurati. E bisogna intervenire in fretta
Da una favola persiana nasce il concetto di serendipità alla base di rivoluzioni scientifiche racconta il filosofo della scienza nel suo nuovo libro in cui narra grandi conquiste della ricerca realizzate grazie a intuizioni, capacità di immaginare e ad apertura all’inatteso
Dagli anni 70 fu la meta dei più grandi jazzisti, da Chet Baker a Bill Evans. «Era come una università con i migliori professori al mondo», racconta il pianista, autore delle musiche del film sullo storico club romano, per la regia di Carola De Scipio