Che i Paesi con maggiore impegno finanziario in ricerca e innovazione siano quelli con migliore qualità della vita e Pil, è cosa nota a tutti, addetti ai lavori e non, ma non al più prestigioso ente di ricerca italiano. Come dimostra la scarsa valorizzazione dell’impegno dei suoi ricercatori e tecnologi
Costruire filiere agroalimentari pulite, dove i diritti dei lavoratori siano garantiti, promuovendo prodotti No cap. È il progetto dell’attivista e scrittore che nel 2011 organizzò lo sciopero dei braccianti di Nardò
I femminicidi non diminuiscono, anzi. Si ripetono i casi di uomini che non sopportano il rifiuto di una donna, la sua autonomia e la sua ricerca di libertà e di identità
L’omicidio di una donna da parte del partner (o ex) è preceduto da una serie di “reati spia”: maltrattamenti, stalking, minacce. «Per intervenire prima che sia troppo tardi, bisogna trattare i responsabili come potenziali serial killer», dice il magistrato Francesco Dall’Olio
Gli investimenti pubblici in Italia sono insufficienti per realizzare un efficace sistema di prevenzione e protezione delle donne costrette a vivere situazioni a rischio
Mentre le lezioni stanno per iniziare, tra le diseguaglianze acuite dalla pandemia e l’incognita Dad, il linguista Luca Serianni riflette su come innovare l’insegnamento. A partire dall’italiano, «con un’apertura ad altri ambiti, non solo a quello letterario»
La presenza, in alcuni casi pervasiva, della famiglia, può condizionare il rapporto docenti-alunni. Si tratta di un fenomeno da non sottovalutare e che gli adulti possono “gestire” migliorando la comunicazione, la cooperazione e il rispetto dei reciproci spazi
La ricerca di Matteo Dominioni sulle tante pagine nascoste del colonialismo italiano in Africa oggi risulta ancora scomoda. «Purtroppo l’italiano medio sa del passato ma lo giustifica per cinismo», dice l’autore de “I prigionieri di Menelik”
Real Madrid e Villareal. Poi l’Inter e la Fiorentina. E questa estate il passaggio al Centro storico Lebowski. In Promozione. Così il giocatore spagnolo ha aderito al progetto di calcio popolare fondato da un gruppo di ultras di Firenze
«Le rovine romane furono il lievito da cui prese forma il Rinascimento». Dall’incuria e dalla cancellazione della memoria non può nascere nulla, avverte l’archeologo e storico dell’arte che il 12 settembre su questo tema interviene a Con-vivere Festival












