Parla la cantautrice che sta portando in tour l’album Bingo: «Grazie all’esperienza da attrice - racconta - affronto temi importanti con leggerezza». Come razzismo, secolarizzazione, identità femminile. Ecco i suoi prossimi progetti
È dedicato al grande atleta cubano protagonista delle Olimpiadi di Montreal del 1976 "Running for the Revolution", il nuovo film di Mark Craig. «È stato lui che mi ha aperto gli occhi su Cuba e sulla sua storia», dice il regista britannico
Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, come ha rilevato l’economista Gianfranco Viesti, risultano investiti per il Sud 35 miliardi invece degli 82 annunciati. Il resto arriverà attraverso la partecipazione a bandi. Ma così la rinascita si allontana
Cuba come simbolo di mancanza di libertà è un concetto che si pensava superato almeno dopo avere frequentato le scuole medie e invece evidentemente funziona ancora
Dopo le manifestazioni dell’11 luglio a Cuba è tornata la calma. Ciò non significa che la crisi economica sia risolta. E anche la situazione sanitaria resta complessa. Ma la falsa narrazione anti-castrista dei media mainstream non si ferma. Ecco allora, come antidoto, un breve viaggio alle radici della protesta e una ricostruzione “laica” del contesto in cui si è sviluppata
Dopo anni di impunità e silenzi sull’assassinio di Carlo Giuliani, i casi Aldrovandi e Cucchi hanno aperto gli occhi dell’opinione pubblica sulla realtà degli abusi delle forze dell’ordine. Grazie anche al ruolo della stampa che è riuscita finalmente a scardinare la propaganda istituzionale. Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo ne parlano in "Rincorrere il vento - Genova 2001" di Gianluca Peciola. Ecco il loro contributo
Dalle violenze di Bolzaneto e della Diaz al pestaggio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere sono passati venti anni ma l’idea che vendetta, tortura e vessazione siano strumenti di polizia è la stessa. E da tempo Giorgia Meloni vorrebbe cancellare la legge contro la tortura
Ripercorrere le ragioni e le radici del movimento che preparò Genova 2001 da una prospettiva particolare: quella offerta dalla musica. Le note di sottofondo, i testi e i musicisti amati dai ragazzi che scesero per strada, nel racconto dell’autore di "Happy Diaz", il libro coedito da Castelvecchi e Left, e illustrato da Tuono Pettinato
Strappati alle famiglie per essere “rieducati”, poi sfruttati e violentati. Un’operazione razzista dal 1926 al 1972 nella “neutrale” Svizzera ai danni dei minori nomadi. Ora lo storico Thomas Huonker sollecita «un memoriale specifico per le vittime della campagna Kinder der Landstrasse»
A Parigi, in quei 72 giorni del 1871, emerse per la prima volta l’idea di una antropologia basata sull’uguaglianza di genere. Lo racconta Federica Castelli nel libro “Comunarde. Storie di donne sulle barricate”, che indaga su coloro che furono a tutti gli effetti le antesignane del femminismo