Aver portato le frontiere della Fortezza Europa nei Paesi di transito dell'immigrazione, tanto è stato devastante per i diritti umani quanto ha fatto bene ai bilanci dell'industria militare del Nord del mondo e al destino politico dei governi populisti e xenofobi. Il bilancio di tre anni di esternalizzazione in un dossier curato da Sara Prestianni dell'ufficio Immigrazione dell'Arci
La chiusura dei porti italiani è illegittima, in qualsiasi caso, se rivolta a navi che hanno a bordo persone soccorse in mare che necessitino...
Un'ordinanza del Comune vieta di sedersi sulle panchine se ubriachi e di mangiare cibo all'aperto di notte. Tommaso Grassi, di Firenze riparte a sinistra: «Si sposta il problema scimmiottando le proposte della Lega e delle destre, inventando emergenze»
Il sindaco di Riace, in sciopero della fame per difendere il modello di accoglienza apprezzato in tutto il mondo, replica al ministro: «Bisogna schierarsi contro la sua idea di apartheid. Non c’è spazio per una terza via, né si può essere neutrali o moderati»
I giornali di destra (che non hanno nulla a che vedere con quella che era la destra liberale di questo Paese ma che oggi si definiscono destra per...
A 40 anni dalla legge che chiuse i manicomi si può e si deve cambiare il sistema pubblico della salute mentale. Con più prevenzione e soprattutto con una battaglia culturale che faccia chiarezza sull’origine e la terapia della patologia mentale
La storica fine delle ostilità tra Eritrea e Etiopia può avere ricadute drammatiche sugli eritrei che tentano la fuga dalla dittatura verso Europa e Africa. Perché paradossalmente Addis Abeba rischia di non essere più, per loro, il viatico verso un “porto sicuro”
Il fenomeno è una risposta ad un malessere sociale profondo che non è stato rilevato né “rappresentato” dai partiti tradizionali. Ci si deve opporre con idee, pratiche e persone nuove. E combattere ogni deriva autoritaria che i partiti neopopulisti vogliano imboccare
«La scelta della rete porta i capi del M5stelle a comunicare i loro profondissimi pensieri con 19-20mila persone al massimo» dice Luciano Canfora. E avverte: «Ad Atene non c’è mai stata democrazia diretta, in Svizzera era solo per i maschi. Non ne sentiamo alcun bisogno»
Dopo le recenti aggressioni razziste, il rappresentante della comunità senegalese Pape Diaw convoca un presidio pacifico per venerdì 3 agosto, a Firenze e in tutte le città italiane. E chiede che lo studio sulla diversità entri nei programmi scolastici