Il 20 giugno di ogni anno, dal 2001, si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, indetta dall'Onu per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo il dramma...
Morte di Stefano Cucchi, il carabiniere Casamassima: «Minacciato dai colleghi, il governo faccia qualcosa»
Checchino Antonini -
L'appuntato dell'Arma che ha fatto riaprire l'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi si appella in un video a Conte, Salvini e Di Maio
Nella Turchia del sultano Erdogan, è l’islam insegnato nelle scuole l’arma in più contro la democrazia
Michela Iaccarino -
Quelle pubbliche chiudono senza fare troppo rumore, quelle religiose invece si diffondono. È il destino delle scuole nella Turchia di Erdogan che vuole plasmare...
Grande successo per il festival all’aperto organizzato dal Partito laburista, in cui si mescolano arte, musica, poesia e politica
Predrag Matvejevic ci rilasciò questa intervista nel 2008. Si era ai tempi della schedatura dei Rom voluta dal ministro dell'Interno leghista Maroni e già...
Arrivato in Italia per sfuggire al regime dei colonnelli, Dimitri Nicolau è protagonista di una ricerca originale nel linguaggio musicale contemporaneo rifiutando l'astrazione formale e rileggendo in chiave nuova la musica popolare del suo Paese. E il 20 giugno concerto alla Biblioteca Nazionale di Roma
L’immigrazione ai tempi di Trump: arresto per i bambini stranieri che attraversano il confine con il Texas
Michela Iaccarino -
Nel Texas meridionale, dietro sbarre e reti di metallo, aspettano da soli, ma senza sapere bene cosa. Gli Stati Uniti hanno chiuso in gabbia...
L’altolà alla nave umanitaria Aquarius intimato dal governo giallonero affonda le sue radici nell’operato dell’ex ministro Minniti. Abbiamo chiesto ad alcuni esperti qual è il perimetro legale di queste pratiche, che finiscono con il contraddire le convenzioni internazionali
Al congresso di Lipsia la sinistra tedesca alle prese con due posizioni: quella solidale e dei “confini aperti” di Katja Kipping
e quella più conservatrice e di chiusura di Sahra Wagenknecht. Alla fine di un acceso dibattito prevale la linea progressista
Il parere del presidente della Carta di Roma Valerio Cataldi sul linguaggio usato dalla politica nei due mesi di campagna elettorale. E che i media riproducono acriticamente













