Luigi de Magistris, candidato alla presidenza della Regione con una coalizione civica, parla del suo programma elettorale in questa intervista di Giulio Cavalli
Razzismo inconsapevole, rubrica di Gabriella Nobile del 19 marzo 2021
Media e istituzioni fecero a gara per negare la portata dell’attentato di Macerata quando il neofascista Traini sparò a caso contro persone di origine africana ferendone sei. Ora un libro fa piena luce sulla «lente bianca auto-assolutoria» che fu utilizzata per narrare e alterare i fatti
Le donne non sono solo una fascia debole da sostenere - peraltro la più colpita insieme a quella dei giovani dalla crisi provocata dalla pandemia - ma anche e soprattutto soggetti attivi del cambiamento
Ricostruire l’arena dei Gladiatori come appariva nell’800. È l’idea fissa del ministro Franceschini che vuol far partire i lavori nel 2021. Ma una copertura integrale non serve e anzi potrebbe creare problemi di conservazione. Ben altri sono gli interventi di cui l’Anfiteatro Flavio avrebbe bisogno
L’istruzione come dialogo euristico, di scoperta. Le emozioni come chiave del rapporto. Sono alcuni temi di questo innovativo dialogo (in 4 puntate) fra un docente di scuola e un docente universitario, con un comune obiettivo: superare la frammentazione del percorso formativo
Dalla Romagna alla Sicilia, da Udine a Roma, attivisti e associazioni hanno dato vita a archivi multiculturali e biblioteche antirazziste. Aprire gli occhi sul volto feroce del colonialismo italiano in Africa e conoscere la cultura dei migranti sono i primi passi per costruire una società più inclusiva
La crisi economica e politica di questi ultimi anni è sicuramente alla base della pessima gestione della pandemia in Brasile. Ma se a guidare il Paese c’è una figura priva di empatia umana, lungimiranza, capacità di mediazione e di dialogo, tutto si fa più complicato
Nonostante le negligenze di Bolsonaro nel proteggerli dal Covid, l’evangelizzazione genocida dei predicatori, la violenza di aziende minerarie e di agrobusiness, gli indios brasiliani continuano a lottare per i propri diritti. Grazie anche all’aiuto delle università. Come ci racconta l’antropologo Yurij Castelfranchi
Preghiere e saluto militare. Programmi formativi ad hoc. Nessun cenno ai diritti delle donne e alla laicità. Sono alcune delle regole ferree nelle accademie per bambini e ragazzi di 6-17 anni. Ecco come il presidente ha stravolto e militarizzato il sistema educativo statale