Durante un'audizione al Parlamento Usa, il Ceo del social network più popolare al mondo ha dovuto rispondere alle domande della deputata Dem sui rapporti del social con le lobby di destra
Partigiano, giornalista, poeta e autore di libri per bambini e ragazzi indimenticabili, ci ha lasciato l'idea che la dissacrazione dei luoghi comuni e lo stravolgimento del linguaggio ci aiuta a liberarci dal conformismo e dai pregiudizi
Il giovane anarchico venne arrestato nel 1972 mentre insieme a migliaia di antifascisti protestava contro un comizio del deputato Msi. Due giorni dopo morì in carcere. Anpi, Biblioteca Franco Serantini, Ciccio Auletta consigliere di Diritti in Comune: «È una vergogna»
Bentornati al Sud, così titola l'editoriale di Giovanni Russo Spena su Left del 13 settembre 2019. Bentornati al Sud, noi siamo qui, tra i papaveri...
Il racconto di Cecilia, attivista appena tornata dalla regione. «Noi da qui possiamo fare pressione sugli Stati europei per bloccare l'attacco turco»
In dieci anni la moneta complementare nata in Sardegna si è diffusa in tredici regioni italiane. Non genera debito, non si converte in euro, non è accumulabile. Ma produce un circuito di crescita armonica e di economia sana. Come spiega l’autore del libro “Una moneta chiamata fiducia”
È l’ottobre 1888 e il pittore sognava di creare ad Arles un atelier du Midi per gli artisti. E intanto dipinse la sua stanza da letto. Un’opera che venne modificata in seguito in un dettaglio: il ritratto sulla parete di una donna sostituì quello di un suo amico
Anche nel mondo arabo e nei Paesi a tradizione islamica c’è chi strumentalizza il tifo calcistico per fini politici. Ma può rivelarsi un boomerang per i governi autoritari. Perché le curve degli stadi sono sempre state un luogo per sfidare le autorità. I casi di Algeria, Egitto e Turchia
Salvini, Meloni e Berlusconi tornano insieme, il 19 ottobre, come una band sciolta anni fa e invecchiata male. Provano a far numero per racimolare qualche voto in più. E il Capitano, relegato nei social, tenta di far dimenticare le sue responsabilità nelle dissennate scelte economiche dei gialloverdi
La lotta del Rojava è una lotta internazionalista, che afferma valori universali e propone un modello politico radicalmente democratico. Per questo, malgrado la complicità della Nato e l’inerzia Ue di fronte al massacro, l’ideale di uguaglianza propalato dai curdi sopravviverà